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Mercoledì 04 Novembre 2015 21:45

 Gli azionisti di SeaWorld sognano se pensano che i loro capitali cresceranno: questo non accadrà

Commento del Capitano Paul Watson, Fondatore di Sea Shepherd

9 Ottobre 2015

Dopo il voto di ieri della Commissione Costiera della California, le azioni di SeaWorld sono calate di 93 centesimi di dollaro, ovvero del 4.86%, toccando i 19.19 dollari in appena 24 ore.

Ecco qual è il motivo per cui gli azionisti di SeaWorld devono fuggire da questa nave che affonda.

SeaWorld ha chiesto alla Commissione Costiera della California il permesso di ampliare le proprie vasche: un progetto che verrebbe a costare 100 milioni di dollari. Alla base di questa richiesta, ci sarebbe la ferma volontà di conferire maggiori e spazi e “libertà” alle Orche in cattività. Perché? Perché hanno veramente a cuore il benessere delle proprie Orche. Davvero?

Se dovesse esserci un futuro per SeaWorld, la struttura avrebbe bisogno di un continuo ricambio di Orche da ridurre in schiavitù per allietare gli imbambolati sfruttatori di animali che comprano i biglietti di accesso al parco. L'ampliamento sarebbe quindi stato il mezzo per farlo, consentendo, grazie ai maggiori spazi, la realizzazione di un programma di riproduzione.

SeaWorld ha avuto successo nell'assicurarsi il bramato permesso, che tuttavia è stato concesso a una condizione: nessun programma di riproduzione. Sarebbe stato meglio per gli azionisti che il permesso fosse stato negato e i 100 milioni di dollari non spesi, perché tutto quello che hanno adesso è un costoso ampliamento e nessuna prospettiva di assicurarsi un maggior numero di Orche.

Ora, se non procederanno con l'ampliamento delle vasche, sarà esattamente come ammettere a gran voce che l'ampliamento non era altro che una parte del programma di riproduzione. Verrà dunque portata alla luce l'ennesima bugia e la gente si renderà finalmente conto che tutte quelle parole sull'interesse per le Orche e la volontà di dar loro più spazio non erano altro che una scusa per ampliare le vasche e avviare il programma di riproduzione.

Gli azionisti avranno perso se i 100 milioni di dollari verranno spesi per l'ampliamento senza la possibilità di nuove nascite, ma avranno anche perso se l'espansione verrà annullata, visto che il pubblico capirà che è stata una mossa subdola, il cui unico scopo era quello di dar avvio a un programma di riproduzione. L'ampliamento senza di esso equivale a una perdita di 100 milioni di dollari. E la cancellazione dell'ampliamento è un altro incubo per le pubbliche relazioni di SeaWorld.

È sorprendente vedere che ci siano ancora degli azionisti di SeaWorld, visto che quelli che sono rimasti, dopo l'uscita del film “Blackfish”, hanno perso un'ingente quantità di denaro. In ogni caso, chiunque continui a tenere le azioni dopo questi avvenimenti è semplicemente dannatamente ricco per preoccuparsi delle perdite o dannatamente stupido per accorgersi di quello che sta accadendo.

I giorni di schiavitù nelle vasche sono quasi finiti. I rifornimenti sono stati interrotti. Il pubblico è sempre più informato e il flusso costante di cattiva pubblicità è diventato uno tsunami che spazzerà via i profitti di SeaWorld. Non ci sarà nessuna ripresa!

I giorni di schiavitù nelle vasche sono quasi finiti. I rifornimenti sono stati interrotti.

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Traduzione a cura di Federica Liegi

 

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