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Mercoledì 04 Maggio 2016 07:28

La battaglia per la Vaquita raggiunge le spiagge americane.

1news-160504-1-1-CAC-Farley-Mowat-Martin-Sheen-Milagro-160124-DJI-0008-2-1000wLa M/V Farley Mowat e la R/V Martin Sheen durante Operation Milagro II. Foto di Carolina A CastroIl 3 Maggio 2016 Sea Shepherd Conservation Society ha concluso Operazione Milagro II , la sua campagna per combattere l’imminente estinzione della focena vaquita, il mammifero marino maggiormente a rischio del mondo. Con un numero stimato di meno di 100 vaquita ancora in vita, le navi di Sea Shepherd R/V Martin Sheen e M/V Farley Mowat hanno pattugliato la parte più settentrionale del Golfo della California, in Messico, per localizzare e rimuovere le attrezzature da pesca illegali che intrappolano e provocano la morte per annegamento della vaquita.

Le due navi di Sea Shepherd ritorneranno negli Stati Uniti, arrivando a San Diego, California, dove terranno una conferenza stampa al 1492 N Harbor Dr., San Diego , California 92101 (a nord del Museo Marino di San Diego), sabato 7 maggio alle ore 8.00. Le navi si potranno visitare gratuitamente il 7 e l'8 maggio dalle ore 10.00 alle ore 17.00.

Nel febbraio 2015 Sea Shepherd ha lanciato Operazione Milagro per analizzare la difficile situazione della focena vaquita e per identificare le modalità di intervento per la protezione di questi animali. La R/V Martin Sheen è rimasta nel Golfo della California fino a maggio 2015, documentando l’uso delle reti da posta – reti che catturano indiscriminatamente ogni animale che vi nuota dentro – e per allacciare rapporti con biologi marini e altre organizzazioni non governative. Ad aprile 2015, il Presidente messicano Enrique Peña Nieto ha annunciato il bando per 2 anni dell’uso delle reti da posta nella parte settentrionale del Golfo della California. Poco tempo dopo Sea Shepherd ha documentato, per la prima volta dal 2013, la prima vaquita in vita ed ha iniziato a costruire un partenariato con il governo messicano per proteggere questa specie.

Nel novembre 2015 Sea Shepherd ha lanciato Operazione Milagro II. Sea Shepherd ha inviato la R/V Martin Sheen e la M/V Farley Mowat per rimuovere le reti da posta illegali e i palangari impiegati per la cattura del totoaba , un pesce che ha dimensioni simili a quelle della vaquita. Il totoaba è un'altra specie in pericolo critico di estinzione, presa specificamente di mira dai bracconieri per la vendita della vescica natatoria nei mercati neri di Hong Kong e della Cina. Soprannominata come “cocaina acquatica”, la vescica natatoria del totoaba può essere venduta a più di 20.000 dollari al chilogrammo in Cina, poiché considerata status symbol e per le sue presunte virtù medicinali. Molte delle vesciche vengono contrabbandate attraverso gli Stati Uniti.

Oltre a rimuovere le attrezzature da pesca illegali , Sea Shepherd Conservation Society si è servita di droni per documentare e denunciare le attività di bracconaggio alle autorità messicane.

“È stato meraviglioso avvistare tre vaquita vive durante Operazione Milagro II. Mi ha dato speranza che la vaquita possa sopravvivere se si comtinueranno ad adottare le misure necessarie” ha affermato il Capitano Oona Layolle, leader della campagna. “Abbiamo sviluppato dispositivi di recupero delle reti che sono così efficaci che ne abbiamo forniti alcuni alla Marina Messicana in modo che possano cercare e rimuovere queste reti dalle acque più profonde”.

Durante lo svolgimento di Operazione Milagro II, Sea Shepherd ha rimosso 42 reti da posta illegali e 16 palangari. La campagna ha salvato una megattera, sette totoaba, cinquantacinque razze, dozzine di squali e innumerevoli altri animali marini che altrimenti sarebbero stati catturati. Sfortunatamente le attrezzature da pesca illegali hanno preteso la vita di tre vaquita, dozzine di squali, uno squalo bianco di quattro metri, così come di molti totoaba, razze e delfini.

“Il partenariato con il governo messicano è stato produttivo ed ha di certo influito per il salvataggio di così tanti animali marini. Non vediamo l'ora di lavorare ulteriormente con il governo messicano nel Golfo della California e in altre parti del paese“, ha continuato il Capitano Layolle.

Sea Shepherd ha intenzione di ritornare nel Golfo della California nel novembre del 2016 per continuare a combattere contro la pesca illegale e per moltiplicare gli sforzi finalizzati alla protezione della vaquita. L'uso delle reti da posta e dei palangari è stato devastante per la biodiversità del Golfo della California, spesso considerata una delle aree marine a maggior diversità biologica del mondo.

Video in spagnolo: https://youtu.be/4DxXWBySE9g



Traduzione a cura di Eugenio Fogli

 

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