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Venerdì 07 Luglio 2017 00:00

Sei massacri in sei settimane: Sea Shepherd continua a combattere contro la Grind.

La strage di mercoledì nelle Isole Faroe porta il totale dell'anno a 517 globicefali e 61 lagenorinchi dai denti obliqui uccisi in poco più di sei settimane.

170605 grind hvannasund 1200x800Foto inviata a Sea Shepherd da un testimone durante la sesta strage dell'anno di globicefali a Hvannasund.

• Il 21 maggio 83 globicefali sono stati uccisi a Bøur.
• Il 16 giugno si sono svolte due grind, con il massacro di 164 globicefali a Tórshavn e 8 lagenorinchi dai denti obliqui a Skálafirði.
• Il 26 giugno sono stati uccisi 157 globicefali e 53 lagenorinchi dai denti obliqui a Hvalvík.
• Il 29 giugno, dopo essere stati inseguiti dalle barche dei cacciatori per 16 miglia nautiche per oltre quattro ore, un gruppo di 43 globicefali, ormai sfiniti, sono stati uccisi nelle basse acque di Tjørnuvík.
• Il 5 luglio, 70 globicefali, tra cui quattro femmine gravide, sono stati uccisi sulla spiaggia di Hvannasund.

"L'obiettivo di Sea Shepherd è quello di mostrare questa atrocità al mondo. Sea Shepherd non può fermare le uccisioni e non abbiamo mai preteso di poterlo fare, ma costruire una consapevolezza globale e lavorare per costruire una forte base politica ed economica porterà a una pressione economica, diplomatica e politica che risulterà efficace". Paul Watson, Capitano e Fondatore di Sea Shepherd

Come si è evoluta la lotta di Sea Shepherd

Dall'inizio della nostra opposizione alla grind, oltre 30 anni fa, Sea Shepherd ha visto le proprie navi sequestrate e i propri volontari molestati, picchiati, arrestati, multati e deportati. Non solo. I funzionari delle Færøer hanno cambiato le leggi per tutelare la grind e punire severamente chiunque cerchi di proteggere globicefali e delfini dall’uccisione. Per far rispettare queste leggi ed effettuare gli arresti, hanno ottenuto l'assistenza di funzionari danesi, della Marina e di rappresentanti doganali. Mentre le isole Faroe non sono membri dell'Unione Europea la Danimarca lo è, e pertanto le dovrebbe essere vietato d’impegnarsi in qualsiasi forma di disturbo, cattura o uccisione di cetacei.

Nell'ambito della campagna Operazione Bloody Fjords di Sea Shepherd Global, mirata alle istituzioni che sostengono le azioni criminali, l’8 maggio, Sea Shepherd Netherlands ha presentato ufficialmente una richiesta alla Commissione Europea per avviare una procedura di infrazione contro la Danimarca con l’accusa di facilitare la strage di globicefali, delfini e altri cetacei nelle Isole Faroe.

Per chiarire ai rappresentanti della Commissione Europea che non è soltanto Sea Shepherd contraria alla partecipazione della Danimarca alle isole Faroe, abbiamo anche presentato una petizione firmata da oltre 250.000 persone provenienti da tutto il mondo che vogliono vedere la fine di questo cruento massacro.

Ad oggi stiamo aspettando la decisione della CE. Sebbene la squadra giuridica di Sea Shepherd, dopo due anni di raccolta di prove sostanziali, abbia già presentato una relazione dettagliata e approfondita per sostenere la richiesta di infrazione, continueremo a documentare e raccogliere ulteriori prove che la Danimarca facilita illegalmente questo massacro, fino a quando la grind non sarà interrotta del tutto.

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La grind svoltasi mercoledì ha portato alla strage di 70 globicefali sulla spiaggia di Hvannasund. Foto inviata a Sea Shepherd Global


Traduzione a cura di Paolo Costante

 

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